Acchiapparello: regole del gioco, chi ce l'ha e varianti
L'acchiapparello, chiamato anche ce l'hai, è forse il gioco di corsa più semplice che esista. Un giocatore ce l'ha e insegue gli altri. Chi viene toccato ce l'ha a sua volta, e l'inseguimento continua. Non serve nessun materiale, funziona con quasi qualsiasi numero di giocatori e ha decine di varianti. Ecco le regole classiche, un modo equo per scegliere chi ce l'ha per primo, come toccare senza farsi male e le varianti più amate, compreso l'acchiapparello congelato.
Cosa serve
- Uno spazio aperto e pianeggiante, come un cortile, un prato o una grande palestra.
- Confini chiari, come linee, coni o il bordo del prato. Chi esce dai confini è considerato preso.
- Almeno tre giocatori, meglio cinque o più.
- Se volete, una «tana» o zona sicura, come un albero o un muro, dove non si può essere presi.
Le regole classiche
- Scegliete chi ce l'ha.
- Chi ce l'ha conta fino a cinque ad alta voce mentre gli altri scappano.
- Insegue gli altri e cerca di prenderne uno con un leggero tocco della mano.
- Il giocatore toccato grida «Ce l'ho io!» e diventa il nuovo inseguitore. Chi ce l'aveva prima si unisce a chi scappa.
- Non c'è un vincitore: si gioca finché finisce il tempo o finché sono tutti stanchi.
Quasi tutti i gruppi aggiungono la regola del non si ridà: chi è appena stato preso non può toccare subito il giocatore che gliel'ha data. Senza questa regola, due giocatori possono ridarsela all'infinito mentre tutti gli altri stanno a guardare.
Se c'è la tana, decidete quanto tempo ci si può restare, per esempio il tempo di contare fino a cinque, altrimenti il gioco si blocca.
Un modo equo per scegliere chi ce l'ha
Spesso i bambini scelgono chi ce l'ha con una filastrocca per fare la conta. Le filastrocche sembrano casuali, ma chi conta può calcolare su chi finirà, quindi barare è facile. Gridare «Io no!» non è più giusto: perde sempre il più lento.
Meglio inserire tutti i nomi in Estrai nomi e far girare la ruota. Se giocate molti turni, usate «Togli e gira», così ogni bambino esce una volta prima che qualcuno esca due volte. La differenza è più grande di quanto si pensi. Con semplici giri casuali, alcuni nomi escono di continuo mentre altri aspettano. La tabella mostra quanti giri servono, in media, perché ogni giocatore ce l'abbia avuta almeno una volta:
| Giocatori | A caso | Togli e gira |
|---|---|---|
| 5 | 11 | 5 |
| 10 | 29 | 10 |
| 15 | 50 | 15 |
| 20 | 72 | 20 |
| 30 | 120 | 30 |
Quindi, in una classe di 20, con semplici giri casuali servono circa 72 estrazioni prima che l'ultimo bambino ce l'abbia, mentre con «Togli e gira» ne bastano esattamente 20.
Toccare in sicurezza
- Il tocco è leggero, sul braccio, sulla spalla o sulla schiena. Niente spinte, niente vestiti tirati e niente sgambetti.
- Mai toccare la testa o il viso.
- Stabilite confini chiari, lontano da muri, recinzioni, gradini e giochi del parco.
- Concedete una breve pausa a chi ne ha bisogno, per esempio andando in tana.
- Con i bambini molto piccoli, chi ce l'ha cammina veloce invece di correre.
Le varianti più amate
- Acchiapparello congelato: chi viene preso resta congelato sul posto. Un altro giocatore può scongelarlo toccandolo o passando carponi tra le sue gambe. Chi ce l'ha vince quando sono tutti congelati. Con un gruppo numeroso, mettete due o tre inseguitori.
- Stuck in the mud: una versione britannica dell'acchiapparello congelato. I giocatori congelati stanno a gambe aperte e braccia tese, e sono liberi quando qualcuno passa carponi tra le loro gambe.
- Acchiapparello con l'ombra: nelle giornate di sole, chi ce l'ha prende gli altri pestando la loro ombra.
- Acchiapparello a catena: ogni giocatore preso dà la mano a chi ce l'ha, e la catena cresce finché non prende l'ultimo.
- Ce l'hanno tutti: tutti possono prendere tutti. Chi viene preso si inginocchia finché chi l'ha preso non viene preso a sua volta.
- Acchiapparello dello sciacquone: un acchiapparello congelato buffo in cui i giocatori congelati stanno in ginocchio con un braccio teso e sono liberi quando un altro giocatore «tira lo sciacquone» con quel braccio.
- Acchiapparello con la palla: chi ce l'ha prende gli altri lanciando piano una palla morbida di gommapiuma, così non afferra nessuno.
In piscina la stessa idea diventa Marco Polo: chi ce l'ha tiene gli occhi chiusi e trova gli altri grazie alle loro risposte «Polo!».
L'acchiapparello e gli altri giochi
L'acchiapparello è il punto di partenza di tanti altri giochi da cortile. Nascondino e kick the can uniscono il nascondersi all'acchiapparsi, e un, due, tre, stella è un gioco più calmo per quando il gruppo ha bisogno di riprendere fiato.
Per un acchiapparello in cui gli inseguitori aumentano a ogni turno, provate squali e pesciolini (sharks and minnows), su un prato o nella parte bassa della piscina.
Domande frequenti
Quali sono le regole base dell'acchiapparello?
Un giocatore ce l'ha e insegue gli altri. Quando tocca un altro giocatore, è quest'ultimo ad avercela. Prima di iniziare, mettetevi d'accordo su confini, tocco leggero e regola del non si ridà.
Cosa vuol dire non si ridà?
Chi è appena stato preso non può toccare subito il giocatore che gliel'ha data. Così due giocatori non se la passano all'infinito.
Come si gioca all'acchiapparello congelato?
Chi viene preso resta congelato sul posto. Gli altri possono scongelarlo con un tocco. Chi ce l'ha vince quando sono tutti congelati.
Qual è il modo più equo per scegliere chi ce l'ha?
Usate un'estrazione casuale dei nomi. Chi recita la filastrocca della conta può pilotarla, mentre un'estrazione a caso dà a tutti la stessa probabilità.