Come risolvere un pareggio: spareggi equi per giochi e voti

Un quiz finisce in parità, due giocatori hanno lo stesso punteggio, una votazione si divide esattamente a metà. I pareggi sono normali, e di solito a far nascere la discussione non è il pareggio in sé ma la regola usata per risolverlo, inventata sul momento da qualcuno che ha un interesse nel risultato. Ecco spareggi equi per giochi, classe, quiz e votazioni, più qualche pareggio famoso dello sport.

La regola d'oro: decidete prima di giocare

Lo spareggio più equo è quello su cui tutti si sono messi d'accordo prima dell'inizio della partita. Scrivetelo sul foglio dei punti o ditelo ad alta voce: «In caso di parità, facciamo una domanda a morte improvvisa.» Quando il pareggio è già arrivato, tutti sanno quale regola favorirebbe quale parte, e mettersi d'accordo diventa molto più difficile.

Abilità o fortuna?

Gli spareggi sono di due tipi. Quelli di abilità, come una domanda in più, mantengono la partita una vera sfida. Quelli di fortuna, come una moneta, sono rapidi e non si possono contestare, ma il risultato lo decide il caso. Una regola semplice: usate l'abilità quando il premio conta e c'è tempo; usate la fortuna quando è tardi, il premio è piccolo o i giocatori sono bambini piccoli che cominciano ad agitarsi.

Spareggi di abilità

Morte improvvisa

Giocate un altro turno, un'altra domanda o un altro punto, uno alla volta. Il primo giocatore che vince un turno mentre l'altro lo perde vince la partita. È emozionante ed equo, ma può durare un po' se entrambe le parti continuano a segnare.

Vince il numero più vicino

Il preferito nei quiz da pub: fate una domanda con una risposta numerica, per esempio «Quanti tasti ha un pianoforte standard?» (88). Ognuno scrive una stima, e vince chi si avvicina di più. Un risultato c'è sempre, perché due stime diverse non possono trovarsi alla stessa distanza, a meno che non stiano esattamente una sopra e una sotto la risposta. Decidete in anticipo cosa succede in quel caso raro.

Conteggio a ritroso

Guardate solo il punteggio dell'ultimo turno, poi quello del turno precedente, finché un giocatore non risulta in vantaggio. Molti giochi e competizioni lo usano perché non richiede di giocare ancora.

Spareggi di fortuna

  • Testa o croce. Due giocatori, un vero 50/50, deciso in pochi secondi con testa o croce.
  • Lancio dei dadi. Ogni giocatore lancia un dado; vince il numero più alto, e in caso di parità si rilancia.
  • Sasso carta forbice. Al meglio delle tre. Un po' meno casuale di una moneta, cosa che ad alcuni giocatori piace. Scopri la strategia che c'è dietro.
  • Estrazione dei nomi. Con tre o più giocatori in parità, inserite i loro nomi in Estrai nomi e girate una volta davanti a tutti.
  • La pagliuzza più corta. Il modo classico per scegliere una persona in un gruppo, spiegato in come si tira a sorte con le pagliuzze.

Risolvere una votazione in parità

Gruppi, associazioni e comitati hanno bisogno di una regola per un voto diviso. Le opzioni più comuni sono:

  • Voto decisivo del presidente. Chi presiede ha un voto in più che si usa solo per sbloccare una parità. Molte associazioni danno questo potere al presidente nel proprio statuto.
  • Vince lo status quo. Se una votazione per cambiare qualcosa finisce in parità, non cambia niente. Alcuni parlamenti seguono questa consuetudine.
  • Votare di nuovo dopo un'ulteriore discussione, oppure solo tra le due opzioni più votate.
  • Sorteggio. In diversi paesi un'elezione finita in parità può essere decisa a sorte.

Pareggi famosi nello sport

  • Euro 1968: Italia e Unione Sovietica pareggiarono 0-0 dopo i tempi supplementari in semifinale, e il lancio di una moneta mandò avanti l'Italia. L'Italia poi vinse il torneo. Tutta la storia è in storia di testa o croce.
  • Calci di rigore: chi scrive le regole del calcio li approvò nel 1970, anche perché le partite importanti non venissero più decise da una moneta.
  • Tie-break nel tennis: lo US Open introdusse il tie-break nel 1970 per evitare set che duravano ore.
  • Mondiali 1990: la Repubblica d'Irlanda e i Paesi Bassi chiusero il girone alla pari in ogni criterio, così si ricorse al sorteggio per decidere quale squadra prendesse il secondo posto.

Pareggi in classe

Per un quiz o un gioco in classe, lo spareggio deve essere rapido e gentile: una domanda bonus per entrambe le squadre, poi testa o croce se sono ancora pari. Se più bambini vogliono lo stesso incarico o lo stesso premio, girate Estrai nomi solo con i loro nomi e togliete ogni vincitore, così nel corso della settimana tutti avranno il loro turno. Altre idee in giochi in classe con estrazione.

FAQ

Qual è il modo più equo per risolvere un pareggio?

La regola più equa è quella concordata prima dell'inizio della partita. Per l'abilità usate la morte improvvisa o una domanda sul numero più vicino; per fare in fretta, testa o croce, un lancio di dadi o un'estrazione dei nomi.

Come si risolve un pareggio in un quiz?

Fate una domanda con una risposta numerica. Ognuno scrive una stima, e vince chi si avvicina di più alla risposta giusta.

Come si fa uno spareggio tra tre o più persone?

Usate un'estrazione dei nomi con solo i nomi dei giocatori in parità, oppure un lancio di dadi in cui tutti lanciano e vince il numero più alto.

Cosa succede quando una votazione finisce in parità?

Dipende dalle regole del gruppo: il presidente può avere un voto decisivo, la situazione attuale può restare com'è, il gruppo può votare di nuovo, oppure il risultato può essere deciso a sorte.

Una partita di calcio è mai stata decisa a testa o croce?

Sì. A Euro 1968 l'Italia arrivò in finale dopo un lancio della moneta contro l'Unione Sovietica, e i calci di rigore furono approvati nel 1970.

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