Gioco delle 20 domande: regole, domande furbe e 50 idee
Il gioco delle 20 domande è il classico gioco in cui si indovina con domande sì o no. Un giocatore pensa a qualcosa e tutti gli altri hanno al massimo venti domande per scoprire di cosa si tratta. Le uniche risposte ammesse sono «sì» e «no». Serve solo un po’ di fantasia, quindi funziona in macchina, in classe, a tavola o in videochiamata. Ecco le regole, il modo più furbo di fare domande, 50 idee da far indovinare e le origini del gioco.
Come si gioca alle 20 domande
- Un giocatore (chi risponde) pensa in segreto a una persona, un animale, un luogo o un oggetto.
- Gli altri (chi fa le domande) a turno fanno domande a cui si può rispondere con sì o no.
- Chi risponde deve dire la verità: «sì», «no», oppure «a volte» / «non lo so» se il vostro gruppo lo permette.
- Qualcuno tiene il conto. Ogni domanda conta, compresi i tentativi sbagliati come «È un gatto?»
- Se qualcuno indovina entro venti domande, vince e pensa alla cosa successiva. Se nessuno ci riesce, vince chi risponde e svela la soluzione.
Non sapete chi deve iniziare? Lasciate scegliere lo strumento Estrai nomi, oppure premete il pulsante Sì o No per ogni giocatore finché qualcuno non ottiene un sì.
Animale, vegetale o minerale?
La prima domanda tradizionale è «È animale, vegetale o minerale?» È l’unica domanda a cui non si risponde con sì o no. Animale indica qualsiasi essere vivente o qualcosa fatto con un animale (una scarpa di cuoio vale). Vegetale indica le piante e le cose fatte con le piante, come la carta o una sedia di legno. Minerale comprende tutto il resto: pietre, metallo, vetro, plastica. Molti gruppi saltano questa domanda e iniziano invece con «È vivo?»
Il metodo furbo: dimezzare le possibilità
Una buona domanda divide quello che resta in due gruppi più o meno uguali. «È più grande di una scatola da scarpe?» esclude circa metà di tutti gli oggetti, qualunque sia la risposta. «È una giraffa?» non esclude quasi niente quando la risposta è no, e di solito sarà no.
Ecco perché venti domande sono più di quanto sembri. Se ogni risposta dimezza le possibilità, venti risposte possono individuare una cosa tra 220 = 1.048.576. Sono più di un milione di possibilità, più del numero di parole di qualsiasi dizionario. Ogni risposta sì o no è un «bit» di informazione, la stessa unità che usano i computer. In pratica nessuno divide alla perfezione, ma l’idea fa comunque vincere le partite.
Buone domande per iniziare
- È vivo (o è mai stato vivo)?
- È più grande di una pagnotta?
- Lo troverei dentro una casa?
- Si può mangiare?
- È una persona reale?
- È fatto dall’uomo?
- Funziona con l’elettricità?
- Ne ho visto uno oggi?
Tieni i tentativi precisi per la fine. Quando hai ristretto il campo a qualcosa come «un animale della fattoria più piccolo di una pecora», allora inizia a fare nomi.
50 idee da far indovinare
Facili (per bambini)
- Banana
- Elefante
- Spazzolino da denti
- La Luna
- Lo scuolabus
- Pizza
- Un pinguino
- La tua maestra o il tuo maestro
- Un pallone da calcio
- Il gelato
- Un arcobaleno
- Un ragno
- La torta di compleanno
- Una matita
- Un dinosauro
Medie (per la classe)
- Un vulcano
- La Torre Eiffel
- Un microscopio
- Il cuore
- Una piramide
- L’acqua
- Una bussola
- Un cactus
- Il Sole
- Una biblioteca
- Un polpo
- Una calcolatrice
- Un castello
- Il Rio delle Amazzoni
- Un termometro
Difficili (per adulti)
- Una graffetta
- Il Wi-Fi
- Il colore viola
- Un’ombra
- La dichiarazione dei redditi
- La gravità
- Un cono stradale
- Un’eco
- Un guardiano del faro
- Il pluriball
- La Gioconda
- Uno starnuto
- Internet
- Una multa per divieto di sosta
- Il tuo riflesso
Personaggi famosi
- Albert Einstein
- Cleopatra
- Babbo Natale
- Harry Potter
- Leonardo da Vinci
Varianti
- Ripasso in classe: l’insegnante sceglie una parola dell’argomento che si sta studiando (un pianeta, un personaggio storico, un elemento chimico) e la classe fa domande a turno. Trovi altri giochi da fare in classe.
- Chi sono? Ogni giocatore ha sulla fronte un post-it con un nome famoso che non può vedere e fa al gruppo domande sì o no per capire chi è.
- A squadre: due squadre fanno domande a turno. La squadra che indovina per prima guadagna un punto.
- Dieci domande: un round più veloce e difficile per giocatori esperti.
- Versione in macchina: la soluzione deve essere qualcosa che si vede dal finestrino.
Per i più piccoli c’è un gioco di indovinelli ancora più semplice, che funziona ovunque: si descrive qualcosa che si vede intorno a sé e gli altri devono indovinarlo.
Breve storia del gioco delle 20 domande
Giochi di indovinelli come questo erano passatempi da salotto molto diffusi nell’Ottocento. Nel Canto di Natale di Charles Dickens (1843), Fred, il nipote di Scrooge, conduce alla sua festa di Natale un gioco chiamato «Yes and No» («Sì e no»): pensa a un animale e gli ospiti possono fare solo domande a cui lui risponde con sì o no. La soluzione si rivela essere zio Scrooge.
Il gioco arrivò a un pubblico enorme grazie alla radio. Twenty Questions nacque come programma radiofonico negli Stati Uniti nel 1946 e l’anno seguente la BBC lanciò la sua versione, in cui ai concorrenti veniva detto se l’oggetto misterioso era animale, vegetale o minerale. In seguito il gioco diventò un giocattolo: il 20Q, un dispositivo tascabile uscito negli anni 2000, indovinava a cosa stavi pensando grazie a un programma addestrato su milioni di partite giocate online.
Altro divertimento sì o no
Se ti piacciono i giochi sì o no, prova la nostra lista di domande sì o no, chiedi alla palla magica 8 qualcosa che vuoi davvero sapere, oppure lascia decidere il pulsante Sì o No.
Domande frequenti
Quali sono le regole del gioco delle 20 domande?
Un giocatore pensa a qualcosa. Gli altri possono fare fino a venti domande a cui si risponde solo con sì o no. Se indovinano entro venti domande vincono; altrimenti vince il giocatore che ha scelto la soluzione.
Qual è una buona prima domanda nel gioco delle 20 domande?
Fai una domanda che divida le possibilità più o meno a metà, come «È vivo?» oppure «È più grande di una pagnotta?». La prima domanda tradizionale è «È animale, vegetale o minerale?»
Cosa vuol dire animale, vegetale o minerale?
Animale indica gli esseri viventi o le cose fatte con loro, vegetale indica le piante o le cose fatte con le piante, come la carta e il legno, e minerale indica tutto il resto, come pietra, metallo, vetro e plastica.
Quante cose si possono individuare con 20 domande sì o no?
Se ogni risposta dimezza esattamente le possibilità, venti domande permettono di individuare una cosa tra 1.048.576, cioè 2 elevato alla 20.
Il gioco delle 20 domande va bene per bambini e scuola?
Sì. Allena il ragionamento logico e il lessico, non richiede materiale, e gli insegnanti possono limitare le soluzioni all’argomento del momento, come animali, Paesi o pianeti.