Corsa nei sacchi: regole, corsie, batterie eque e sicurezza

Nella corsa nei sacchi ogni concorrente sta in piedi dentro un sacco, lo tiene sollevato all’altezza della vita e salta fino al traguardo. È lenta, traballante e piena di cadute, ed è proprio per questo che ai bambini piace tanto. La corsa nei sacchi è un appuntamento fisso delle giornate sportive a scuola e delle feste di paese. Qui trovi le regole, cosa usare se non hai i sacchi, come organizzare corsie e batterie eque e come fare in modo che resti sicura.

Cosa serve

  • Un sacco per corsia. I classici sacchi di juta per le patate vanno bene, ma possono pizzicare; i sacchi da salto in nylon con le maniglie, fatti apposta, sono più morbidi e facili da comprare.
  • Un percorso piano su erba morbida, lungo circa 10-20 metri per i bambini.
  • Una linea di partenza, una linea d’arrivo e corsie distanti circa due metri l’una dall’altra.
  • Qualcuno che dia il via e un giudice al traguardo.

Niente sacchi? Per i più piccoli vanno bene federe grandi e robuste. I sacchi della spazzatura non sono una buona idea: si strappano facilmente e scivolano sotto i piedi.

Regole

  1. Ogni concorrente sta in un sacco dietro la linea di partenza, con entrambi i piedi dentro e il bordo del sacco tenuto all’altezza della vita.
  2. Al «Pronti, partenza, via!» i concorrenti saltano verso il traguardo a piedi uniti.
  3. Entrambi i piedi devono restare nel sacco per tutto il percorso. Non è permesso correre nel sacco con i piedi infilati negli angoli.
  4. Chi cade si rialza e riparte dallo stesso punto.
  5. Vince il primo che taglia il traguardo ancora dentro il sacco.
  6. Ognuno resta nella propria corsia e non può spingere né afferrare gli altri.

In alcune giornate sportive si può avanzare strisciando i piedi invece di saltare: è più lento, ma più sicuro per i più piccoli. Mettetevi d’accordo prima della partenza.

Corsie eque

Le corsie sono raramente tutte uguali: una è più sconnessa, una in pendenza, una proprio accanto al pubblico. Numera le corsie e fai estrarre a ogni concorrente la sua con il generatore di numeri casuali, oppure usa lo strumento Estrai nomi per distribuire i nomi nelle corsie. Una nuova estrazione a ogni batteria evita che allo stesso bambino tocchi sempre la corsia sconnessa.

Batterie eque

Se ci sono più concorrenti che sacchi, servono le batterie. Distribuisci i concorrenti nelle batterie a caso e poi decidi quanti di ogni batteria passano in finale. Questa scelta conta più di quanto si pensi. La tabella mostra, per batterie da quattro concorrenti, quanto spesso almeno uno dei tre più veloci resta fuori dalla finale, a seconda che passino solo i vincitori di batteria o i primi due di ogni batteria:

Quanto spesso almeno uno dei tre più veloci resta fuori dalla finale, con batterie da quattro
CorridoriSolo vincitoriPrimi due
8100%14%
1271%6%
1654%3%
2437%1%

Con 16 concorrenti e solo i vincitori di batteria in finale, in più della metà delle estrazioni almeno uno dei tre più veloci viene eliminato, semplicemente perché due di loro finiscono nella stessa batteria. Mandare in finale i primi due di ogni batteria fa scendere questa quota a circa il 3%. Nella corsa nei sacchi le cadute contano già molto, ma se la gara vale per la classifica a squadre, la regola dei primi due è più giusta. La stessa idea è spiegata per la corsa con l’uovo nel cucchiaio.

Sicurezza

  • Correte su erba morbida, mai sul cemento o su un pavimento duro.
  • Usa sacchi che arrivino alla vita, così i concorrenti possono tenerli e avere le mani libere per attutire una caduta.
  • Fai gare brevi; la maggior parte delle cadute arriva quando i concorrenti si stancano.
  • Lascia abbastanza spazio tra le corsie, così chi cade non travolge il vicino.
  • Insegna ai concorrenti a cadere in avanti sulle mani e a rialzarsi con calma.

Varianti

  • Staffetta nei sacchi: squadre da quattro; ogni concorrente salta fino a un cono e torna indietro, poi passa il sacco al successivo.
  • Corsa nei sacchi dei genitori: una delle preferite dal pubblico alla fine di una giornata sportiva.
  • Corsa nei sacchi a ostacoli: lungo il percorso i concorrenti saltano intorno ai coni o sopra una linea bassa.
  • Corsa dei canguri: niente sacchi; i concorrenti saltano tenendo una palla o un sacchetto di fagioli stretto tra le ginocchia.
  • In due in un sacco: per i bambini più grandi; due concorrenti condividono un sacco grande, ed è più difficile di quanto sembri.

La corsa nei sacchi si abbina benissimo alla corsa a tre gambe e ad altri giochi per feste di bambini.

Per una gara che fa lavorare le braccia invece delle gambe, prova la corsa delle carriole.

Domande frequenti

Quali sono le regole della corsa nei sacchi?

Ogni concorrente sta in un sacco, lo tiene all’altezza della vita e salta fino al traguardo con entrambi i piedi dentro. Chi cade si rialza e continua, e vince il primo che taglia il traguardo ancora nel sacco.

Cosa posso usare al posto del sacco per la corsa nei sacchi?

La scelta migliore sono i sacchi da salto fatti apposta. Per i più piccoli vanno bene federe grandi e robuste. Evita i sacchi della spazzatura, che si strappano e scivolano.

Quanto deve essere lunga una corsa nei sacchi?

Per i bambini bastano circa 10-20 metri. Le gare più lunghe stancano i concorrenti e portano a più cadute.

Come si organizzano batterie eque nella corsa nei sacchi?

Distribuisci i concorrenti nelle batterie a caso e manda in finale i primi due di ogni batteria. Se passano solo i vincitori, i concorrenti veloci finiti nella stessa batteria vengono eliminati.

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